Itinerario Quattro Strade – Gesso – Fiumara Gallo

di Sergio Soraci

colli-san-rizzo-segnaletica Il giro ad anello che qui viene suggerito, unisce aspetti naturalistici ad un’esperienza di conoscenza antropologico-musicale, difatti ci inoltreremo nei boschi dei Colli San Rizzo e attraverseremo una delle contrade limitrofe al capoluogo. Con partenza dalle Quattro Strade, giusto di fronte al noto “Don Minico”, dal cancello verde del demanio forestale si comincia a scendere in direzione del Torrente Gallo, sul versante tirrenico, attraversando, lungo uno sterrato solitamente ben mantenuto i boschi che si affacciano a nord del comune di Messina. Dopo pochi chilometri si incontra il bivio per la frazione di Locanda sulla destra, lo si percorre seguendo i suoi saliscendi e si giunge sulla statale in direzione della frazione di Gesso, si scende su asfalto raggiungendo il piccolo centro abitato.

museo-gesso-sala4Gesso offre la possibilità di una visita, a mio avviso imperdibile, al “Museo cultura e musica popolare dei peloritani” . Questo luogo raccoglie oggetti del passato, ma agisce interattivamente con i suoi visitatori con la possibilità di assistere, oltre che con strumenti audio-video, a manifestazioni dal vivo di suonatori di zampogne, friscaletti e tamburello ancora in piena attività, che mostrano come tradizione e ricerca di sonorità attuali siano all’attenzione di ricercatori e semplici visitatori. Creato, organizzato e “vivificato” da pochi ed instancabili appassionati, questo piccolo museo dovrebbe godere di una maggiore attenzione e di una più congrua disponibilità finanziaria, per garantirne una permanenza futura. Aperto le domeniche e anche visitabile su prenotazione per piccoli e grandi gruppi, nei giorni infrasettimanali, contattando il curatore scientifico Prof. Sarica ai recapiti 090/53045 – 338/8565063.

p_20161024_162828Dal centro dell’abitato di Gesso si intraprende una viuzza sulla sinistra che ci porta velocemente al torrente Gallo, vallata conosciuta anche come antica via di comunicazione tra Villafranca, i centri tirrenici costieri e la città di Messina; difatti lungo il suo corso vi è uno sterrato che ci riporta nella stradina demaniale che risale alle Quattro Strade. Volendo allungare il percorso, si scende un breve tratto del torrente, per ammirare una struttura imponente che si trova parallela alla costa, al limitare dei comuni di Villafranca e Messina; si tratta del ponte Gallo, che era un ponte ferroviario del Vecchio valico dei Peloritani, inaugurato il 20 giugno 1889 e rimasto in uso fino al novembre 2011, quando la tratta ferroviaria che oltrepassa i monti Peloritani è stata soppiantata dalla nuova galleria tra Messina e Villafranca Tirrena.

colli-san-rizzo-sentieroA questo punto dal ponte si risalirà quasi l’intera vallata del Gallo, che prima ampia, caratterizzata dalla presenza di grossi pioppi centenari, poi si restringe “costretta” dai costoni dei colli S. Rizzo, ricchi di pinus-pinea, roverelle, mimosacee e sottobosco spesso “annaffiato” dalla frequenti precipitazioni del versante tirrenico dei Peloritani. Poco dopo l’area di addestramento al tiro, si incontrerà un cancelletto da cui inizia una ripida salita di circa Km 2,5 che ci riporterà alle Quattro Strade, nostro punto di partenza. Questo percorso è lungo circa Km 35 ed è fattibile a piedi, a cavallo, ma è soprattutto praticato dai mountain-bikers di tutto il comprensorio, che ne hanno fatto un itinerario di riferimento. Intraprendendo quest’anello, sfrutterete un’ottima occasione, per osservare e toccare con mano, storia, natura e cultura a pochi passi da casa.

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