1 luglio 1967, introdotto il cap

Il codice di avviamento postale è stato ideato per agevolare lo smistamento della corrispondenza in virtù di un considerevole aumento del traffico postale. Formato da cinque cifre, in origine indicavano aree territoriali che comprendevano province contigue (anche di regioni diverse).
Introdotto ufficialmente il 1° luglio del 1967, da questa data sono entrati in uso negli uffici postali i bolli con l’indicazione del CAP. In seguito a riforme successive, i codici sono stati diversificati per provincia e per comune, sistema ancora tuttora in uso.
Le prime due cifre indicano l’appartenenza alla provincia, le restanti identificano il comune. Se la terza cifra è dispari si tratta di un comune capoluogo. L’ultimo aggiornamento dei codici risale ad aprile del 2015, con la modifica di 261 CAP, ma in seguito all’istituzione della provincia del Sud Sardegna e di nuovi comuni, nel 2017 sono attribuiti nuovi codici in tutta Italia.

(http://www.mondi.it/)

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