11 agosto 1982: nasce Giuseppe Di Vittorio

Nato a Cerignola, in provincia di Foggia, la lunga attività di politico, sindacalista e antifascista è stata improntata, per tutta la sua durata, alla difesa dei diritti dei lavoratori e degli ideali della Costituzione repubblicana, alla cui stesura ha partecipato in prima persona.

Di umilissime origini, da bracciante e autodidatta sposò prestissimo la battaglia sindacale, entrando a 21 anni nel Comitato Centrale dell’Unione Sindacale Italiana. Perseguitato dal regime fascista per la difesa delle libertà sindacali, riparò in Francia da dove organizzò la Resistenza.

Insieme a Grandi e Canevari fu tra i firmatari del Patto di Roma (9 giugno 1944), dando vita alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), di cui ricoprì la carica di Segretario Generale fino al 1948.

Eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente, nelle liste del Partito Comunista Italiano, partecipò all’elaborazione della Costituzione repubblicana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Esponente simbolo del sindacalismo italiano del Dopoguerra, Di Vittorio scomparve a Lecco, nel novembre del 1957.

Alla sua vita è stata dedicata la fiction Pane e libertà, trasmessa nel 2009 su Raiuno, con l’attore Pierfrancesco Favino nei panni del sindacalista pugliese.

fonte www.mondi.it

G.Mangione

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