13 febbraio 1927 – Italia: viene istituita la tassa sul celibato

L’imposta sul celibato è un tributo che fu in vigore in Italia durante il periodo fascista.
Come si può intuire dal nome della tassa, si applicava solo alle persone non sposate di sesso maschile e non anche alle nubili.
Il proposito era quello di favorire i matrimoni e, di conseguenza, incrementare il numero delle nascite. Secondo l’ideologia fascista, una popolazione numerosa era indispensabile per perseguire gli obiettivi di grandezza nazionale che si pretendeva spettassero all’Italia, oltre che per avere un esercito il più numeroso possibile. Nonostante la misura legislativa, che colpì oltre 3 milioni di italiani ancora celibi, negli anni successivi si verificò comunque una decrescita del tasso di natalità passando dalle 29 nascite annue per mille abitanti del 1926 alle 25,2 nascite per mille abitanti del 1930 fino alle 23,2 nascite per mille abitanti del 1937.
fONTE: Wikipedia

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