16 luglio 1951: Salinger pubblica “Il giovane Holden”

Con il titolo originale The Catcher in the Rye esce il capolavoro dello scrittore statunitense J. D. Salinger, destinato ad entrare nei cuori di milioni di ragazzi di ogni epoca, che si vedono rappresentati fedelmente dal protagonista del romanzo.

Nelle vicende del sedicenne Holden Caulfield rivivono i tormenti e le incomprensioni tipiche dell’età adolescenziale, tradizionalmente etichettata come “età difficile”. Ciò lo porta ad essere il manifesto di una generazione in lotta con la società, così come si va costruendo, e la morale borghese.

Sul piano artistico, Il giovane Holden si pone tra i primi importanti esempi della cosiddetta Beat Generation, nell’alveo della quale si formano movimenti giovanili come quello che si oppone alla Guerra in Vietnam e gli Hippy.

fonte www.mondi.it

Giuseppina Mangione

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.