19 febbraio 1861: in Russia viene abolita la servitù della gleba

La servitù della gleba (già colonato in epoca romana) era una figura giuridica molto diffusa nel medioevo che legava i contadini ad un determinato terreno (la gleba, in latino propriamente «zolla [di terra]»).
In Russia, la servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d’Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica.
Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d’ottobre e ne contribuì al successo. Fecero parte dell’Armata rossa (esercito bolscevico, guidato da Trotski) più di 48 milioni di braccianti ex servi della gleba.

Fonte: parmadaily.it

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