28 aprile 1967: Muhammad Ali rifiutò l’arruolamento

Nel 1967, Muhammad Ali, dopo aver ricevuto la chiamata dall’esercito, si rifiutò di andare a combattere nella guerra del Vietnam, e si dichiarò obiettore di coscienza per motivi religiosi. La risposta degli Stati Uniti fu durissima: il titolo gli venne ritirato, la stampa ufficiale lo attaccò aspramente, bollandolo come codardo, e la giustizia lo condannò a cinque anni di carcere.

Così Muhammad Ali è diventato un simbolo. I giovani lo invitarono a parlare all’università e i gruppi pacifisti organizzarono atti di solidarietà con lui. La figura di Ali trascende il mondo della boxe, sia per la sua rivendicazione dei diritti della comunità nera che per il suo rifiuto della guerra del Vietnam.

Fonte: www.esquire.com

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