3 aprile 2020: Giornata Mondiale della Natura Selvatica

Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Natura Selvatica. Per il settimo anno consecutivo il 3 marzo diventa un giorno di riflessione collettiva sull’importanza della salvaguardia della biodiversità del Pianeta.

Una ricorrenza istituita nel 2013 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per “celebrare e aumentare la consapevolezza riguardo agli animali e le piante di tutto il mondo” in un periodo storico delicato, in cui ci troviamo a fronteggiare la sesta estinzione di massa sulla Terra. Tema del World Wildlife Day 2020 è “sustaining all life on all Earth”, ovvero sostenere tutte le forme di vita presenti sulla Terra, animali e piante. Accanto al 3 marzo, bisogna ricordare che il 2020 sia anche l’anno della biodiversità.

Perché il 3 marzo?
La istituzione della Giornata Mondiale della Natura Selvatica risale precisamente al 20 dicembre 2013. La scelta di celebrarla annualmente il 3 marzo deriva dalla volontà da parte delle Nazioni Unite di richiamare alla memoria l’adozione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie in via d’estinzione appartenenti alla fauna e alla flora selvatica (Cites), siglata a Washington il 3 marzo 1973.

“Sostenere tutta la vita sulla Terra”
Il tema scelto dall’Onu per il 2020 è finalizzato a rendere consapevoli i cittadini del Pianeta della stretta interconnessione tra le specie viventi e di quanto per l’essere umano stesso sia vantaggioso preservare la biodiversità. Principi enunciati con chiarezza nel video diffuso in occasione della ricorrenza odierna sul canale Youtube del World Wildlife Day.
Alla salvaguardia della natura selvatica si lega strettamente, come ricordato di recente dal Segretariato della Cites, il tema della sostenibilità. L’uso sostenibile delle risorse naturali risulta indispensabile per raggiungere quelli che sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. In particolare 4 obiettivi:
Stop alla povertà
Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
Vita sotto l’acqua
Vita sulla terra.
Secondo la Cites, “la Terra ospita innumerevoli specie di fauna e flora, troppe per tentare persino di contarle. Questa ricca diversità, e i miliardi di anni durante i quali tutti i numerosissimi elementi hanno interagito, sono ciò che ha reso il nostro pianeta abitabile per tutte le creature viventi, compresi gli esseri umani”.

Un privilegio che l’uomo sembra aver dimenticato, come ha tenuto a sottolineare il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres: “Man mano che la nostra popolazione e le nostre esigenze continuano a crescere, continuiamo a sfruttare le risorse naturali – comprese le piante e gli animali selvatici e i loro habitat – in modo insostenibile”.

Fonte  www.montagna.tv

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