30 gennaio 1948, Gandhi viene ucciso da un estremista indù

Il 30 gennaio 1948 moriva a Nuova Delhi, ucciso dal fanatico indù Nathuram Godse, il “Mahatma” (“Grande anima”) Gandhi, considerato il profeta della non violenza. Si trovava nella capitale per uno dei tanti sit-in di protesta pacifica contro la recente separazione dell’India dal Pakistan musulmano. Venne raggiunto da 3 proiettili, a distanza ravvicinata, morendo in pochi minuti. Erano le 17.46 quando fu ufficialmente divulgata la notizia del decesso.
(tratto da www.corriere.it)

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