31 luglio 1954, K2: una conquista italiana

Lacedelli e Compagnoni piantano la bandiera italiana in vetta al K2 non senza il fondamentale aiuto di Walter Bonatti e dello sherpa Mahdi che li riforniscono dell’ossigeno. La spedizione, guidata da Desio, lascia strascichi per il rapporto ufficiale nel quale Desio ignora deliberatamente l’opera di Bonatti.

(tratto da www.teleborsa.it)

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.