6 maggio 1994: inaugurato il Tunnel della Manica

Inaugurato il tunnel della Manica: Ottomila e mezzo anni fa, era possibile raggiungere l’Inghilterra via terra dalla Francia. Oggi, in alternativa ai collegamenti marittimi, si può coprire quella distanza a bordo di treni superveloci che viaggiano nelle profondità degli abissi, nel tracciato sottomarino più lungo al mondo.
Dopo diverse proposte avanzate nel XIX secolo e rimaste tutte sulla carta, il progetto di realizzare un passaggio sotto lo stretto della Manica torna in auge dopo la Seconda guerra mondiale. A studiare la fattibilità dell’opera è il Tunnel sous la Manche Study Group, che nel 1960 presenta una bozza in cui sono previsti due tunnel ferroviari principali ed una galleria di servizio. I lavori partono nel 1973, per interrompersi appena due anni dopo a causa di problemi finanziari.
Due gallerie sono destinate al traffico ferroviario (con una velocità costante di 140 km/h) e al transito di auto e camion attraverso navette lunghe 800 metri, che possono trasportare 150 auto o 35 camion, impiegando un’ora circa per coprire la distanza; una terza è utilizzata dal personale di servizio per controlli e interventi di manutenzione. Si tratta di un’opera ipertecnologica che ha richiesto sette anni di lavori e l’impiego di 15mila operai.
Spesso identificata con il nome della società che la gestisce, ossia Eurotunnel, la galleria viene utilizzata in media, ogni anno, da oltre 10 milioni di passeggeri (con treni ogni tre minuti nei periodi di maggior traffico), due milioni di automobili e un milione di camion. Nonostante detenga il record della parte sottomarina più lunga al mondo, il tunnel della Manica è il secondo tunnel sottomarino più lungo al mondo. Il primato è detenuto dal giapponese Seikan, che collega le isole di Honshu e Hokkaido.

Fonte www.mondi.it

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