Alla Feltrinelli Point di Messina, presentazione del libro “La stanza del pianoforte” di Ester Russo

di Giusi Mangione

Giovedì 2 marzo alle ore 18, alla Feltrinelli Point di Messina, verrà presentato il libro di poesie di Ester Russo “La stanza del pianoforte“.
Si tratta del primo libro di Ester Russo, magistrato messinese che da molti anni vive e lavora a Modena, e raccoglie poesie scritte nell’arco di più di un decennio.
Le liriche di Ester Russo prendono le mosse da situazioni nelle quali s’avverte assai spesso il peso e la difficoltà del vivere, ma inevitabilmente tendono alla levità. Esse, infatti, costituiscono un rimedio ai mali della vita, rivendicando a volte differenze, diritti, sogni.
Dialogherà con l’autrice: Maria Francesca Batolo; accompagnerà al pianoforte il maestro Melo Mafali.

Camerieri

È sola è sola
è femmina
pertanto
dovrebbe
celarsi
dietro
un bruto-compagno.
O fingere
di leggere un libro
o vergare insulse
pratiche letterarie
per tacitare
le stoiche advances
del cameriere di turno
Nulla
fa difatti
più orrore
di un libro aperto
sul vuoto
Di una parola scritta
anche se
defraudata
dal senso

Talvolta tra le pieghe delle asperità della vita, tra i tumulti del cuore, si inserisce una vena ironica che osserva con occhio acuto l’assenza dell’uomo, come in “Camerieri” dove la donna sola, seduta in un luogo pubblico “dovrebbe/ celarsi/ dietro/un bruto -compagno/ o fingere di leggere un libro/ o vergare insulse/ pratiche… Ci si ritrova!
Altre volte il verso assolve  la sua missione più autentica, condensando in sé un universo femminile e le tenaci forme di resistenza di una donna alle profonde offese della vita, mentre l’uomo è assente e guarda indifferente da fuori. Così è in “Solo così”.
Altre volte, ancora, l’incontro con un uomo, sia esso anche un incontro riuscito, serve , a ben vedere, a rappresentare la realtà profonda del poeta più che una realtà effettuale, come in “Mr. Kandinsky”, dove l’immagine amata coincide in qualche modo con la propria.
Ma altrove (La mia malinconia) la poesia cura, aiuta, ordina, lenisce i dolori, riporta alla vita, alla superficie, salva dal buio fitto. Salva con l’odore dei fiori (Fresie).

Maria Francesca Batolo

  locandina

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