8 ottobre 1930: il volo del primo elicottero moderno

Prima ancora di far sfrecciare sulle strade milioni di persone con la mitica Vespa, da lui brevettata nel 1946, Corradino D’Ascanio legò il proprio nome a un evento di cruciale importanza nella conquista del traffico aereo.
Finanziato dalla società che egli stesso aveva fondato con il barone Pietro Trojani, l’ingegnere abruzzese lavorò su alcuni prototipi di “macchine volanti”, che inizialmente riuscivano a staccarsi da terra solo per pochi centimetri e a mantenersi in sospensione per brevissimo tempo.
Con il modello D’AT3 trovò le giuste misure e l’8 ottobre del 1930 lo testò all’aeroporto di Ciampino. Fu un trionfo: il velivolo raggiunse i 18 metri di altezza e restò in quota per 8 minuti e 45 secondi, coprendo una distanza di oltre un chilometro.
Equipaggiato con motore a scoppio da 90 cavalli, il D’AT3 non venne messo in commercio per la miopia del Governo italiano di allora. Partendo da quel prototipo, quattordici anni dopo, il russo Igor Sikorsky mise a punto il VS-300, primo elicottero di successo e prodotto in serie.

Fonte www.mondi.it

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.