A Milazzo appuntamento con storie e mitologie dello Stretto

di Giuseppe Spanò

L’Associazione culturale “Athanasius Kircher”, in collaborazione con il Soroptimist di Milazzo e il ristorante Ngonia Bay, su iniziativa del C.R.I.C.D. – Centro Regionale Inventario, Catalogazione e Documentazione – dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ha organizzato per oggi 10 luglio, alle ore 20.00, nel giardino locale Ngonia Bay di Milazzo, la proiezione in anteprima nazionale dei progetti “Orion. Scilla e Cariddi il mito del mare” e “Lo Stretto di Messina, un luogo nel mito”.

All’appuntamento saranno presenti l’Assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa, il rappresentante della Sovrintendenza di Messina, il giornalista, documentarista ed ideatore dei progetti Sergio Palumbo, il Presidente del Soroptimist di Milazzo Mattia Lazzara, il sindaco di Milazzo Giovanni Formica, la giornalista Elena Grasso e il biologo Carmelo Isgrò che parlerà della storia del capodoglio spiaggiatosi a Capo Milazzo lo scorso anno.

Si tratta di una manifestazione che si pone l’obiettivo di valorizzare i tesori del mare siciliano con particolare attenzione alle storie mitologiche che da sempre lo accompagnano, ispirando scrittori e artisti di tutto il mondo.

Il primo dei progetti sta avendo un incredibile impatto mediatico, un vero e proprio Museo del mare che si caratterizza per la sua multimedialità e la facilità d’accesso attraverso internet, un insieme di innovazione e tradizione in cui l’arte, la storia e la letteratura, incontrano le esigenze di un’epoca in costante mutamento. Dieci sale interattive, scritte in italiano e tradotte in inglese, contengono un prezioso materiale d’archivio che punta sull’alta definizione, ma soprattutto, offre ai fruitori l’opportunità di visionare ormai “storici” filmati girati in più di vent’anni di riprese relative a vari aspetti del microcosmo dello Stretto: da tradizioni etnoantropologiche a riti marinareschi, da eventi naturali straordinari a testimonianze letterarie di grande valore come quelle di scrittori quali Stefano D’Arrigo, Vincenzo Consolo ed Eugenio Vitarelli.

Alcuni dei filmati montati per “Orion”, inoltre, contengono interviste e simulazioni audiovisive che rappresentano aspetti particolari della vita marinara: dallo spiaggiamento dei pesci abissali alla ricostruzione dell’antica caccia al pescespada con il “luntro”, dal ritrovamento di reperti fossili tra le montagne di sabbia del pleistocene alla scoperta dei tesori nascosti tra i fondali.

L’altro progetto che verrà presentato è un documentario che esplora il vasto misconosciuto patrimonio di leggende e racconti fantastici. Un mondo artistico e letterario popolato da fate, mostri, giganti, incantesimi – da Scilla e Cariddi a Orione, dalla Fata Morgana a Colapesce – ma anche da straordinari fenomeni naturali e significativi eventi storici, che fanno del nostro mare un luogo unico per freschezza immaginativa e varietà tematica nell’ambiente mediterraneo.

La manifestazione sarà arricchita da un defilé di moda diretto da Anna Parisi con le musiche di Daniele Paone.

Aperitivo finale a cura di Ngonia Bay.

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