Abarth Club Sicilia, da tutta la Sicilia per donare il sangue

di Giuseppe Spanò

L’Abarth Club Sicilia, presieduto da Antonino Rocca, ha confermato il grande impegno nel settore della solidarietà organizzando la terza edizione di “Abarth challenge: diventa pilota per un giorno… fai la cosa giusta… vieni a donare”.

Protagonisti volontari sono stati i soci del club provenienti da tutta la Sicilia che, partiti dalla via Garibaldi (di fronte al Teatro Vittorio Emanuele), a bordo di oltre 30 splendide Abarth si sono recati al Policlinico Universitario di Messina, dove hanno effettuato la donazione del sangue.

Il direttore dell’UOC di Medicina trasfusionale, prof. Andrea Alonci, e la Direzione Generale del Policlinico di Messina hanno voluto condividere nuovamente l’idea lanciata qualche anno fa dalla dott.ssa Pina Quartarone, dirigente medico in servizio presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale e membro del direttivo dell’Abarth Club Sicilia. La giornata ha visto una numerosa partecipazione di donatori ed il risultato finale ha permesso di raccogliere un numero elevato di sacche ematiche.

La cronica carenza di sangue, specialmente nel periodo estivo, è una problematica che interessa anche Messina e la sua provincia; in questi mesi diminuisce l’offerta mentre cresce la domanda che si va a sommare al “normale” fabbisogno di servizi quali gli interventi chirurgici programmati ed in emergenza oltre alle terapie salvavita (ad esempio, per un paziente leucemico servono otto donatori a settimana mentre per le talassemie e le altre emoglobinopatie vengono destinate circa il 10% delle unità raccolte sul territorio nazionale).

Nel 2016 sono stati un milione e 668mila i donatori di sangue in Italia, un numero in lieve diminuzione rispetto al passato, compensato però dall’aumento dei nuovi donatori e della quantità di plasma prodotta. Secondo i dati diramati dal Centro Nazionale Sangue (CNS), a livello di genere si registra una netta prevalenza di donatori maschi (circa il 70%), mentre il 27% del totale rientra nella fascia di età compresa tra i 36 e i 45 anni. Solo il 13% in quella 18-25. Il Friuli Venezia Giulia è la regione con più donatori ogni mille abitanti, la Calabria è quella che ne ha meno.

Il Sistema nazionale sottolinea che sono 660mila i pazienti interessati alle terapie e ai farmaci plasmaderivati di cui hanno bisogno quotidianamente. Le maggiori criticità si rilevano in Sicilia e Sardegna che hanno un fabbisogno particolarmente elevato a causa della presenza di numerosi pazienti, soprattutto talassemici, bisognosi di sangue per le terapie.

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