Al Teatro Vittorio Emanuele la regina delle operette: “La vedova allegra”

Andrà in scena da venerdì 31 maggio 2019,  al Teatro Vittorio Emanuele, la regina delle operette “La vedova allegra”. Una produzione del Teatro di Messina, con un cast di eccellenti musicisti.

Inoltre, è stata resa nota una particolare promozione per questo spettacolo: “l’acquisto del biglietto conferirà, recandosi al botteghino del Teatro Vittorio Emanuele con il titolo acquistato, il diritto all’acquisto di un ulteriore biglietto al costo di € 3,00 nello stesso settore fino ad esaurimento dei posti disponibili.La particolare promozione sarà valida anche per gli spettatori già in possesso del titolo d’ingresso”.

Die lustige Witwe (titolo italiano: La vedova allegra) (The Merry Widow in inglese e La Veuve joyeuse in francese) è un’operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac (1861).
Debuttò con enorme successo al Theater an der Wien a Vienna il 30 dicembre 1905 con la boema Mizzi Günther, soprano di operetta, ed il tenore viennese Louis Treumann sotto la direzione del compositore. L’operetta è stata scritta per un’orchestra di grandi dimensioni comprendente l’Arpa ed il Glockenspiel. Dopo duecento rappresentazioni (arriveranno ad oltre quattrocento) la direzione del teatro dona a Lehár una medaglia di riconoscimento.
In Italia debutta il 27 aprile 1907 al Teatro Dal Verme di Milano nella traduzione di Ferdinando Fontana con Adrienne Telma, in arte Emma Vecla. Dopo cinquecento repliche Lehár viene in Italia appositamente a complimentarsi con lei.

Trama
L’operetta, ambientata a Parigi, parla del tentativo dell’ambasciata Pontevedrina di far sposare la ricca vedova Hanna Glavari con il conte Danilo, sua antica fiamma. Nel frattempo si sviluppa il triangolo amoroso tra il Barone Mirko Zeta, sua moglie Valencienne e Camille de Rossillon.
Hanna Glavari è rimasta presto vedova del ricchissimo banchiere di corte del piccolo stato di Pontevedro; un suo matrimonio con uno straniero provocherebbe la fuoriuscita dei milioni di dote della signora e il collasso delle casse statali. La vedova è ora a Parigi e il sovrano di Pontevedro, preoccupatissimo, incarica il proprio ambasciatore a Parigi, barone Zeta, di trovarle un marito pontevedrino.
L’ambasciatore Zeta e il suo cancelliere Niegus, cercano un candidato e lo individuano nel conte Danilo Danilovich che in passato ha interrotto una storia d’amore con Hanna su pressione della famiglia, a causa delle umili origini di lei. Cogliendo l’occasione del compleanno del sovrano, il barone Zeta organizza una festa all’ambasciata, durante la quale, con Niegus, cerca di convincere Danilo a sposare la vedova. Hanna ama ancora Danilo, tuttavia non lo vuole dimostrare e anzi cerca di ingelosirlo.
Frattanto si intreccia la storia d’amore della moglie del barone Zeta, Valencienne, con il diplomatico francese Camille de Rossillon; durante un ballo in casa Glavari, i due si appartano nel padiglione; stanno quasi per essere scoperti dal barone Zeta, quando Niegus, meno sbadato di quel che sembra, riesce a far uscire per tempo Valencienne e a sostituirla con Hanna.
Quando Hanna esce dal padiglione con Rossillon, sembra chiara la scelta del futuro marito: un parigino… Tutto sembra compromesso; Danilo è furioso e lascia la festa; Zeta non capisce se la moglie lo ha tradito o no.
Ha luogo una nuova festa in casa Glavari con tema le atmosfere e i balli di Chez Maxim’s; Danilo si consola bevendo champagne e con le famose ballerine grisettes; Hanna gli spiega però che è stato Niegus a effettuare lo scambio di persona nel padiglione per salvare Valencienne.
Dopo tante schermaglie e sofferenze, Danilo dichiara il proprio amore a Hanna, che annuncia il suo matrimonio con Danilo.

Spettacoli:
31 maggio 2019 ore 21:00
02 giugno 2019 ore 17:30
04 giugno 2019 ore 21:00

Operetta in tre atti di Franz Lehar
su libretto di Victor Léon e Leo Stein
tratto dalla commedia “L’Attacché d’ambassade” di Henri Meilhac

Personaggi Interpreti
Hanna Glawari Maria Francesca Mazzara
Danilo Danilowitsch Federico Veltri
Valencienne Manuela Cucuccio
Camillo de Rossillon Marco Miglietta
Mirko Zeta Paolo Buffagni
Cascada Alessandro Vargetto
Raoul de Saint Brioche Riccardo Palazzo
Bogdanowitsch Alberto Crapanzano
Kromow Davide Scigliano
Olga Francesca Morabito

e con la partecipazione straordinaria di Giancarlo Ratti nel ruolo di Njegus
Praskowia: Eleonora Minutoli, Sylviane: Stefania Campicelli; Pritschitsch: Marcello Siclari
Grisettes: Milena Calarco, Maria Antonietta Corradino, Martina Decaria, Federika Gallo, Sara Palana, Caterina Verduci
Direttore: Giuseppe Ratti
Adattamento, regia e Luci: Victor Carlo Vitale
Costumi: Sartoria Pipi
Coreografie e Aiuto Regista: Eugenio Dura
Aiuto Coreografo: Silvia Di Pierro
Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele
Coro Lirico “Francesco Cilea” diretto da Bruno Tirotta
Maestro sostituto e al pianoforte: Gian Rosario Presutti
Maestri collaboratori: Francesco Maesano, Salvatore Messina, Oriana Celesti
Allestimento: Taormina Opera Stars
Produzione: Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina

foto Ph Elisabetta Saija

 

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