Alle ore 11 l’Inno di Mameli a frequenze unificate

Il 20 marzo 2020 sarà un momento indimenticabile per la storia della radio. Alle ore 11 le emittenti nazionali e locali diffonderanno nell’etere – un tempo si diceva così – l’Inno di Mameli.
Il nostro Inno verrà trasmesso anche sulle piattaforme FM, TV, DAB, Streaming e in tutte le app della rete.
All’iniziativa parteciperanno le emittenti radiofoniche nazionali:
Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Rai Isoradio, M2O, R101, Radio 105, Radio 24, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Freccia, Radio Italia Solomusicaitaliana, Radio Kiss Kiss, Radio Maria, Radio Monte Carlo, Radio Radicale, Radio Zeta, RDS 100% grandi successi, RTL 102.5, Virgin Radio e le emittenti radiofoniche locali aderenti all’Associazione Aeranti-Corallo ed all’Associazione Radio Locali FRT-Confindustria Radio Tv.
La radio è il mezzo di comunicazione che ha resistito meglio alle accelerazioni tecnologiche. Si è adeguato alle richieste degli ascoltatori senza snaturarsi nei contenuti e nella forma. Avete mai sentito una rissa in radio?
La radio è anche l’oggetto presente in ogni casa. “Evviva la radio a galena” cantava il Quartetto Cetra “malgrado si senta a malapena”, tra fruscii e salti di canale. Negli anni ‘50 e ‘60 è stata pensata come mobile da salotto, accoppiato al giradischi e, talvolta, alla televisione. Le radio a valvole e via via tutte le trasformazioni sino alle radio digitali.
Oggi la rete offre la possibilità di ascoltare le radio di tutto il mondo, per esempio utilizzando:

RADIO GARDEN

Buon ascolto!

 

G.Mangione

 

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