“Classici dentro”, nuovo progetto di Naxoslegge in collaborazione con la Casa di reclusione di Augusta

Continua il viaggio di Naxoslegge, in Sicilia e nei luoghi più diversi. Prende avvio, infatti, il 20 ottobre, il nuovo progetto “Classici dentro”, realizzato in collaborazione con la Casa di reclusione di Augusta. Grazie alla disponibilità del direttore, dott. Antonio Gelardi e alla tenacia della prof.ssa Mariada Pansera, referente di Naxoslegge per il siracusano, il festival entra nel carcere,portando storie, libri, narrazioni.

Il primo incontro sarà affidato al giornalista-scrittore Lanfranco Caminiti che presenterà “Nel ventre della bestia” di Jack Abbott, da lui tradotto e che Naxoslegge aveva già presentato a Messina, nell’ambito del progetto “Per Interposta persona”, dedicato alla traduzione.

Tra gli incontri successivi previsti, è programmato quello con Marinella Fiume, che racconterà il suo “La bolgia delle eretiche”, quello con Fulvia Toscano, che proporrà la lettura della Antigone e quello dedicato al film dei fratelli Taviani “Cesare deve morire”, con un intervento su Sheakespeare a cura di Carmelina Longo.

La scelta del titolo del progetto “Classici dentro” come commenta Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge, “vuole anche creare una naturale e ideale continuità col tema portante del festival per il 2017, Di fronte ai classici, proprio a conferma del valore assoluto di questi testi che costituiscono una risorsa profonda, individuale e collettiva, capace di attraversare lo spazio e il tempo”.

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