Da “La vedova allegra” al Talent “Play The Game”: i progetti del Teatro Vittorio Emanuele

Perché accomunare in una conferenza stampa “La vedova allegra” ed il Talent che il Teatro di Messina sta per varare?
Superate le critiche di chi non vuole commistioni tra “sacro e profano”, il Sovrintendente dell’Ente Teatro, Gianfranco Scoglio, nella conferenza di mercoledì 29 maggio 2019, ha fornito una risposta ben precisa e circostanziata partendo da due punti chiave: l’identità del Teatro e la strada che si vuole percorrere. “Dobbiamo avvicinare i giovani alla lirica e alla musica, è uno degli obiettivi fondanti della prossima programmazione. Perchè a fronte di rappresentazioni di altissima qualità, il numero degli spettatori è sempre più ridotto rispetto a quello della prosa e l’età media è superiore ai sessant’anni. Quindi, dobbiamo cogliere questo segnale – ha sottolineato il Sovrintendente – che ci viene dai giovani e dalla città e coinvolgerli attraverso una partecipazione sempre più attiva”.
Da qui la scelta di creare un trait d’union tra la regina delle operette “La vedova allegra”, che verrà proposta da venerdì 31 maggio p.v,. e la nuova iniziativa del Teatro Vittorio Emanuele,”Play the game”.
L’operetta “La Vedova allegra” che chiuderà la stagione musicale strutturata dal direttore artistico Matteo Pappalardo è il fiore all’occhiello di un intenso programma,  è una produzione dell’Ente Teatro di Messina in un allestimento “di grande eleganza grazie alla scelte del regista Victor Carlo Vitale che ha curato anche l’adattamento e le luci, all’orchestra del Teatro in forma splendida e ad una compagnia vocale di cui vado orgoglioso” ha affermato il M° Pappalardo, sottolineando, assieme al direttore d’orchestra Giuseppe Ratti le molteplici difficoltà che rendono l’operetta “uno spettacolo difficile almeno quanto un opera”.
Infine, dando pieno al appoggio al progetto artistico ha espresso grande entusiasmo per le novità proposte dal Sovrintendente perché “c’è bisogno di una scossa”.
Play The Game è “la scossa”, un programma teatrale del genere talent show musicale, come recita la descrizione del Regolamento Edizione 2019. Un laboratorio creativo che selezionerà giovani per le varie sezioni: musica, danza, canto e prosa, che verranno formati anche grazie a collaborazioni con Enti e Scuole che hanno offerto il proprio ausilio. Il talent è solo il primo step del progetto del Sovrintendente Scoglio, che vuole dar vita ad un laboratorio creativo permanente che dia poi luogo ad una compagnia del Teatro. Il passo successivo saranno le produzioni di prosa e musica, coinvolgendo per queste ultime le associazioni musicali cittadine. Un meccanismo che “unisce le risorse e permette si circuitare le nostre produzioni”.
Collaborerà al talent il musicista messinese Dino Scuderi, noto per la messinscena di Jesus Christ Superstar e per la realizzazione del musical Salvatore Giuliano di cui è autore di testi e musiche.
L’avviso pubblico del “Talent play the game” è rivolto ad artisti della fascia di età tra i 16 e 30 anni ed avrà come data di scadenza, per la presentazione delle manifestazioni di interesse alla partecipazione ,il 30 giugno 2019. “Non basta partecipare ad un talent per diventare artista” tiene a precisare Scoglio “occorre accompagnare la creatività e la passione con strumenti idonei”. Per questo gli artisti saranno seguiti da vocal coach, esperti di regia, musicisti, scenografi etc.
Un programma intenso ed articolato sostenuto anche dal Commissario la dott.ssa Daniela Lo Cascio, che ha elogiato l’impegno degli amministrativi ai tecnici, dei Direttori artistici, del Collegio dei revisori e del Sovrintendente, sottolineando gli ottimi risultati raggiunti del cartellone proposto.

Talent Play The Game

SCARICA L’AVVISO TALENT “PLAY THE GAME”

SCARICA IL MODELLO DI DOMANDA (all. A)

SCARICA IL MODELLO DI AUTORIZZAZIONE TRATTAMENTO DATI (all. B)

REGOLAMENTO TALENT “PLAY THE GAME”

G.Mangione

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.