Floresta, al “Nebrodi Cheese Festival” protagonista la provola

Nebrodi Cheese festival

di Sergio Spadaro

Promuovere la provola dei Nebrodi, il formaggio più rappresentativo del territorio della Sicilia settentrionale. Questa la strategia commerciale che vedrà protagonista il nobile prodotto caseario nei giorni di domenica e lunedì 10 luglio a Floresta, in occasione della prima edizione del “Nebrodi Cheese Festival: emozioni globali-prodotti locali”.

L’appuntamento punta a qualificare e valorizzare la provola dei Nebrodi e le piccole produzioni territoriali ottenute con sistemi tradizionali, in aree marginali con agricoltura sostenibile. Per la prima volta in Sicilia, un gruppo di produttori ha fatto squadra selezionando i prodotti caseari identitari del territorio, stagionandoli in forma collettiva e sviluppando un’unitaria strategia di distribuzione e di marketing.

“Siamo davanti ad un’azione di importante storica – ha dichiarato Giuseppe Licitra dell’Università di Catania e responsabile scientifico del Consorzio del Formaggio Provola dei Nebrodi – in quanto cercheremo di ridurre uno dei punti deboli dei sistemi produttivi estensivi e delle produzioni tradizionali ottenute in aree marginali, cioè la polverizzazione dell’offerta e l’assenza di una strategia comune di comunicazione, distribuzione e marketing, così come è emerso dalla ricerca recente del Progetto Putie, che esporremo al Festival”.

La manifestazione è stata organizzata dal Consorzio, dall’Università di Catania, dal Comune di Floresta, dove ebbe origine anticamente questa speciale forma di caseificazione, e dall’Ats Pro Nebrodi a cui hanno aderito i Comuni di Randazzo, Roccella Valdemone, Maniace, Castell’Umberto, Castel di Lucio, Tortorici, Sinagra, Basicò e S. Teodoro.

In attesa del riconoscimento della Dop, dopo la richiesta avviata lo scorso dicembre, i produttori si sono organizzati per stagionare e commercializzare insieme parte delle loro produzioni, in particolare le specialità come la provola dei Nebrodi “sfoglia”, detta così perché al taglio appare in vari strati, e quella con all’interno un limone “verdello”. Nel tempo si crea quasi un sottovuoto per cui il liquido dell’agrume dal centro risale verso la superficie spandendo il suo aroma.

A Floresta i prodotti selezionati dai produttori verranno accompagnati da una adeguata etichettatura e da approfondite analisi sulla sicurezza alimentare, sviluppate da enti di ricerca accreditati.

Al “Nebrodi Cheese Festival” saranno presenti, con i loro prodotti, anche i Consorzi di tutela dei formaggi che possono già fregiarsi della Dop, come la “vastedda della Valle del Belice”, il “piacantinu ennese”, il “pecorino siciliano ed il ragusano”. Non mancheranno neppure i produttori di altre pregiate specialità casearie siciliane come il “maiorchino”, il “caciocavallo palermitano” e la “ricotta infornata dei Nebrodi e dei Peloritani”. Sarà presentato anche il marchio in caseina della provola dei Nebrodi e, organizzato dall’Università di Catania, si svolgerà il convegno “I prodotti caseari tradizionali: realtà e prospettive nell’era della globalizzazione”.

La provola dei Nebrodi è un formaggio siciliano di origine antichissima da latte vaccino crudo e a pasta filata che sta oggi vivendo una nuova stagione. È confezionato tradizionalmente a forma ovoidale con la “testina” a cui si lega la corda con cui viene appesa a coppie, in varie dimensioni e stagionature. Già presidio Slow Food, è apprezzato anche in cucina.

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