Galà lirico di inizio anno al Teatro Vittorio Emanuele

di Giuseppina Mangione

Il Galà musicale con il soprano Svetlana Kasyan ed il tenore Zoran Todorovich ha aperto venerdì 3 gennaio il programma della stagione lirico-sinfonica 2020 del Teatro Vittorio Emanuele.
Un appuntamento con il bel canto che verrà replicato domenica 5 gennaio 2020 alle ore 17.30.
Lo spettacolo ha offerto un piacevole saggio di famosi brani d’opera proposti da due ottimi interpreti accompagnati dall’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, diretta dal M°Claudio Maria Micheli. Lo si può considerare un preludio alla “Tosca” che andrà in scena a maggio e riproporrà sul palco messinese il soprano georgiano ed il tenore serbo che vestiranno i panni di Floria Tosca e Mario Cavaradossi.
Il primo brano in programma ha impegnato l’Orchestra nell’esecuzione della “Sinfonia” dalla “Forza del destino” di Giuseppe Verdi. Celeberrimo brano aggiunto dal compositore come ouverture all’opera, ma che grazie alla coinvolgente intensità musicale che diffonde è tra le composizioni più amate dal pubblico ed eseguite dalle orchestre.
La prima parte dello spettacolo è stata articolata su arie d’opera di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi; i due artisti si sono alternati sul palco presentando dalla “Tosca” l’aria “Vissi d’arte” e dalla “Manon Lescaut” “Donna non vidi mai”, mentre l’“Intermezzo” è stato eseguito dall’Orchestra.
Di seguito, dall’Aida sono state proposte le arie “Ritorna vincitor”, “Se quel guerrier io fossi” ed il duetto “La fatal pietra”.
La seconda parte del programma è stata introdotta dall’Intermezzo tratto dalla “Cavalleria rusticana”, seguito dall’inteso brano “La mamma morta” dall’ “Andrea Cheniér” di Umberto Giordano, proposto con maestria e calore dalla soprano Svetlana Kasyan. Dalla stessa composizione il tenore Zoran Todorovich ha presentato il brano “Come un bel dì di maggio”, Inoltre, dall’opera “Thaïs” di Jules Massenet è stato eseguito il brano “Meditation”, particolarmente apprezzato dal pubblico che ha tributato calorosi applausi all’Orchestra e, in particolare, al primo violino.
Nella parte finale della serata i brani: “Ebben? Ne andrò lontana” da “La Wally” di Alfredo Catalani, “L’anima ho stanca” da “Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea e il duetto “Bimba dagli occhi pieni di malia” da “Madama Butterfly”, che ha concluso il programma ufficiale.
Agli insistenti applausi del pubblico gli artisti hanno risposto con due bis: il tenore Zoran Todorovich ha proposto la canzone “Non ti scordar di me”di Ernesto De Curtis, seguita da una splendida interpretazione dell’aria “Mon cœur s’ouvre à ta voix” da “Samson et Dalila” del soprano Svetlana Kasyan.
Il Galà lirico propone una formula accattivante che offre, come in questo caso, la possibilità di godere di due ore di ottima e varia musica operistica, eseguita da eccellenti musicisti nel magnifico Teatro Vittorio Emanuele.

 

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