Green Public Procurement, gli impegni delle Città Metropolitane a favore dell’ambiente

Al CompraVerde 2018 gli impegni delle città metropolitane per il Green Public Procurement si concretizzano.

A un anno dalla firma del protocollo d’intesa, i rappresentanti delle Città Metropolitane di Roma, Milano, Torino, Napoli, Catania e Messina tornano al Forum CompraVerde-BuyGreen tacendo il punto sullo stato di attuazione del protocollo d’intesa, siglato il 13 ottobre 2017 in occasione dell’XI edizione del Forum CompraVerde-BuyGreen, finalizzato a favorire l’applicazione a livello degli enti tenti territoriali del “Green Public Procurement”, strumento che vincola le pubbliche amministrazioni a scegliere beni e servizi tenendo conto del loro impatto ambientale e sociale nel corso dell’intero ciclo di vita e integrando i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto.

All’interno della manifestazione si è riunito il Comitato Paritetico delle Città Metropolitane per l’attuazione del G.P.P.-Green Public Procurement, che ha sottoscritto un importante protocollo di collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Presenti Riccardo Rifici per il Ministero dell’Ambiente, Nina Vetri e Sabina Nicolelli per la Fondazione Ecosistemi, Valeria Veglia per la C.M. di Torino, Gigliola Mariani per la C. M. di Milano, Emanuela Mencarelli per la C.M. di Roma Capitale, Mario Cuomo per la C.M. di Napoli, Salvatore Raciti per la C.M. di Catania e Carmelo Casano per la C.M. di Messina.

Il Programma di collaborazione operativo è lo strumento attraverso il quale le Città Metropolitane definiscono attività congiunte, iniziative, responsabilità e tempi di attuazione degli impegni previsti dal Protocollo d’intesa. Il programma operativo individua anche gli attori interessati da coinvolgere a livello generale o per l’attuazione di alcuni impegni specifici.

Per ciascuno degli impegni previsti dal Protocollo è stato individuato un ente responsabile che attraverso il proprio referente, si farà carico di coordinare la compilazione delle schede di programma, di monitorare l’andamento delle attività, di riportare eventuali criticità e proporre azioni correttive.

La Città Metropolitana di Messina, in particolare, ha preso in carico gli impegni:
d) Condividere opportunità formative
g) Condividere modelli di capitolato sui C.A.M. – Criteri Ambientali Minimi in vigore.

Per evitare lo spreco di energie e di risorse e raggiungere rapidamente gli obiettivi, ogni Città Metropolitana indicherà, in un contesto di rete, le azioni disponibili e le proprie carenze per il raggiungimento degli obiettivi.

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