“Ho partorito mio figlio ma non il suo cuore”, a Palermo la mostra personale di Alex Caminiti

di Giuseppe Spanò

Sarà inaugurata giovedì 23 marzo 2017, alle ore 18,30, alla Galleria Artetika 5 vetrine sull’arte di Palermo, la mostra personale dell’artista messinese Alex Caminiti dal titolo “Ho partorito mio figlio ma non il suo cuore”.

L’architetto e creativo Tiziano Di Cara presenterà l’importante evento espositivo che è stato ideato da Gigliola Beniamino Magistrelli ed organizzato ed allestito dalla Galleria Artetika, in collaborazione con “Il Cigno edizioni” di Roma.
Oltre trenta le opere in esposizione tra tele e maxi tele, sculture e lamiere operate e smaltate; un percorso dinamico in cui Caminiti racconta l’indagine estetica di un artista siciliano di fama internazionale, lo sviluppo di uno spirito complesso, artisticamente libero e controcorrente, difficilmente catalogabile in una forma preconfezionata o in uno stile definito.

L’artista, servendosi di colori netti, di tratti ben delineati che però non sfociano mai in forme banali bensì in creazioni informi, riesce a far emergere il suo stesso vigore, la sua energia espressiva e mentale che si espande nello spazio e nel tempo.

L’arte di Caminiti, giovane artista che si pone al di fuori degli schemi prevedibili e che esprime indubbiamente idee chiare e determinate, è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo; giocando con parole, oggetti e metafore, l’artista fa emergere la sua voglia di sfidare un mondo pervaso da un perverso perbenismo oppressivo e da un narcisismo smodato e dilagante,  una realtà dove l’uomo deve avere il controllo totale dei sensi e della materia.

Come afferma lo stesso Caminiti, la sua espressione artistica non si adatterà mai ad uno stile o ad una tecnica interpretativa tradizionale ma farà attenzione alle persone, a tutti coloro che desiderano coglierla e possederla, un’espressione generale di molteplici realtà che si diversificano nello sguardo di ciascun osservatore. In fondo questa condizione racchiude l’essenza stessa del mondo, anch’esso composto di tanti elementi che però non trascendono mai in veri e propri punti di rottura perchè non esistono degli elementi di contatto assoluti.

L’artista messinese può vantare una vasta e qualificata produzione di opere che sono presenti in tutti i continenti, una creazione di qualità che riscuote grande attenzione da parte del pubblico e della critica così come sta avvenendo in questi giorni in Nuova Zelanda dove Caminiti sta esponendo presso la prestigiosa Galleria “Kaan Zamaan” di Auckland.

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