Il Dalai Lama a Taormina, lezione di pace

di Giusi Mangione

È iniziato dal Teatro Antico di Taormina il viaggio che porterà il Dalai Lama a Messina il 17 settembre e, di seguito, a Palermo, il 18, dopo oltre vent’anni dalla prima visita.
Il tour del “Maestro oceanico” è articolato in una serie di lectio magistralis improntate sui concetti chiave della filosofia buddista proiettati sulla vita reale. In particolare, a Taormina, sono stati affrontati i temi della pace, quale strumento d’incontro tra i popoli e opportunità per l’evoluzione dell’umanità e, di seguito, “il cammino verso la Saggezza e la Felicità attraverso la meditazione”.
Con parole chiare e molto dirette, dopo avere creato un clima di empatia, scherzando sull’età che “porta la sua mente su una strada e il corpo che ora va per i fatti suoi”, il Dalai Lama inizia a tessere una trama di messaggi che si intersecano e si incastrano in una costruzione perfetta, per chiarezza e solidità.
Il pensiero di grandi studiosi e filosofi, antecedenti anche al Buddha, trova eco nelle sue parole che descrivono drammaticamente il mondo di oggi, governato dal parossismo dello sviluppo economico che non riesce a nascondere la profonda “crisi emotiva” dell’umanità.
Non è facile parlare di pace in un mondo che ribolle di conflitti e, spesso, si ha la sensazione che la guerra sia un destino ineluttabile.
La pace è un concetto puro ed universale, chiaro a tutti, ma che tende a diventare etereo e distante dalle situazioni reali, tanto da presentarsi come un ideale difficilmente raggiungibile.
Le guide spirituali, di grande spessore e credibilità, come il Dalai Lama, servano ad insegnare come colmare questa distanza e ci ricordano che ciò che da sempre conosciamo per i suoi risultati positivi – la pace – è un processo innanzitutto mentale che “non si può ottenere con la forza e la violenza”.
Il cammino che il Dalai Lama traccia parla di armonia religiosa, come in India dove convivono più religioni, parla di sentimenti “tranquilli” e di accoglienza. “L’allungare le braccia” per includere chi ha bisogno, come sta facendo l’Italia con migliaia di rifugiati, come ha ricordato esprimendo gratitudine e apprezzamento.
Le differenze generano separazione e conflitto e sono assolutamente secondarie rispetto a ciò ci unisce, anche al di là del fortissimo egocentrismo umano. Per esempio, i cambiamenti climatici, rammenta il Dalai Lama, coinvolgono tutti, così come le fluttuazioni economiche; solo una “visione universale e olistica che include e non esclude”, può generare l’accettazione del prossimo promuovendo la fratellanza. E di conseguenza, la pace, che diventa un risultato, per così dire, scontato.
I quesiti del pubblico che hanno inframezzato l’incontro hanno mostrato come ci sia un disperato bisogno di risposte Ma la domanda, forse la più scontata, su cosa si possa fare riguardo l’atteggiamento bellicoso della Corea del Nord e quello non meno sprezzante dell’America di Trump, ha avuto la risposta più disarmante.
Serenamente il Dalai Lama ha risposto “che non sapeva cosa consigliare”. “Entrambi si mettono in relazione emotivamente e negativamente, così che orgoglio e sospetto dominano le loro menti”… “Non saprei cosa dire”.
Eppure ha detto tutto, basta pensare e continuare ad ascoltarlo, in una progressione di pensiero sempre più convincente, soprattutto quando sottolinea la necessità di studiare lo “spettro emotivo” dell’individuo per modificare ciò che accettiamo come casuale, dalla rabbia, alla malattia.
Gli incontri con il Dalai Lama proseguiranno domani, 17 settembre, a Messina dove verranno trattati i temi: Etica compassionevole e interdipendenza» e «L’attività educativa e l’addestramento della mente; la via più efficace per lo sviluppo delle coscienze».
Cosa aggiungere.
Ogni giorno che si vive su questa terra ha la sua importanza, ma ci sono giornate che ci colmano di idee, di sensazioni, di emozioni e di insegnamenti. Come oggi.
Giornate che si posso solo considerare “particolari”, da ripassare nella memoria come un mantra e da custodire come “riserva” di felicità per il futuro.

 

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