“Il Teatro siamo Noi”: la rassegna 2018-2019 del Teatro Alfieri di Naso

Dal 24 novembre 2018 a giugno 2019, il Teatro Vittorio Alfieri di Naso ospiterà otto spettacoli di musica, teatro, danza e sand art, abbinati di volta in volta a esposizioni di artisti legati al territorio.
La rassegna, dal titolo “Il Teatro siamo Noi” è basata sulla convinzione e sul principio imprescindibile che l’Arte, in qualunque forma si esprima, arricchisce l’animo umano, toccando corde profonde dello spirito e spingendo alla riflessione consapevole.
Il Coordinamento Artistico della Rassegna è stato affidato a Oriana Civile, cantante, interprete, autrice, appassionata studiosa di tradizioni musicali siciliane e, inoltre, stimata figlia della Città di Naso.
Il ricco cartellone avrà inizio il 24 novembre con “Le trame streuse di una canta storie”, Eleonora Bordonaro e il suo Cuttuni

Eleonora Bordonaro

e Lamè, in un racconto musicale che incrocia i cantastorie, la melodia e i suoni contemporanei e in cui si sente parlare e

Skatò Quartet

cantare anche il dialetto gallo-italico di San Fratello.
Il 22 dicembre è la volta di Pierluigi Pensabene, sassofonista nasitano di fama internazionale, che insieme al suo Skatò Quartet porta in scena KOSMOS – Cose di questo mondo, dialogo tra identità culturali diverse.
L’anno nuovo vede esibirsi Mario Incudine in MIMÌ, da Sud a Sud sulle note di Domenico Modugno che va in scena il 9 gennaio come omaggio al grande artista proprio nel giorno della sua nascita.

Mario Incudine

Il 15 febbraio è la volta di Salvo Piparo e il suo Lo Scordabolario, un dizionario delle parole perdute

Salvo Piparo

che ne rivoluziona il significato antico per proiettarlo in un linguaggio moderno.
Il 15 marzo il Teatro Alfieri di Naso ha l’onore e il piacere di ospitare il grande Flavio Bucci in E pensare che ero partito così bene…
Il 14 aprile i Fratelli Mancuso rivelano tutta la loro esperienza musicale e umana in Un canto essenziale, attraverso la nudità della voce e la scelta attenta degli strumenti.
Il 22 maggio, alla vigilia della strage di Capaci, Stefania Bruno rende Omaggio a Falcone e Borsellino

Flavio Bucci

con la sua sabbia tanto effimera quanto commovente.

Fratelli Mancuso

A chiudere il cartellone, il 14 giugno, Alosha con la danza streusa del suo Il danzastorie di Sicilia, un modo unico e fortemente personale di intendere la Sicilia e la sua tradizione, raccontate in maniera moderna a passi di danza, simbolo di riscatto sociale.

Alosha

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