Incontro con il Presidente e il Direttore del Conservatorio “A. Corelli” di Messina

di Rachele Gerace

Sono trascorsi otto mesi dall’insediamento del nuovo presidente del Conservatorio “A. Corelli” Giuseppe Ministeri – già membro del consiglio d’amministrazione – designato prima dal consiglio accademico e, successivamente, nominato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Lo abbiamo incontrato, insieme al direttore dell’istituto Antonino Averna, per tracciare un bilancio e parlare degli impegni futuri. “Il conservatorio, nonostante la natura statale, si caratterizza come presidio culturale sempre più aperto al territorio e all’internazionalizzazione, grazie anche alla gestione sinergica e condivisa con il commissario straordinario Filippo Romano, il padrone di casa e con il vicino di casa, il dirigente scolastico dell’istituto Quasimodo Pietro La Tona”, ha dichiarato Ministeri. Proseguono intanto i lavori di completamento della nuova sede, inaugurata a luglio dello scorso anno, nel plesso di Gazzi/Fondo Fucile: quasi sei mila metri quadri di spazi (due terzi circa dell’intero plesso condiviso con l’istituto tecnico commerciale “Quasimodo”) distribuiti tra le numerose e ampie aule, le sale docenti, una sala conferenze e l’auditorium. “Questa scelta – ha proseguito – è strategica sia per la vicinanza agli svincoli autostradali, che per la possibilità di raggiungere anche le realtà più periferiche. Grazie alla collaborazione con l’architetto Vincenzo Gitto e con il geometra Antonino Miceli, stiamo programmando i lavori di realizzazione del murales d’ingresso, di ampliamento del parcheggio e di un anfiteatro sulla parte retrostante che ospiti i concerti estivi”.

Il Presidente  dott. Giuseppe Ministeri ed  il  Direttore M° Antonino Averna

Dal punto di vista didattico-artistico, gli eventi degli ultimi mesi – dal concerto di Natale in Cattedrale a quello del violinista Stefan Milenkovich, accompagnato dai professori e degli allievi dell’orchestra del conservatorio diretti dal maestro Bruno Cinquegrani, confermano l’istituto fra i più qualificati del Sud. Merito soprattutto della sintonia con il direttore dell’istituto, il maestro Antonino Averna e con le numerose partnership istituzionali: il conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” e il liceo musicale “G. Verga” di Modica, oltre al Comune e all’arcidiocesi. “Il conservatorio – ha detto Ninni Averna – è la massima istituzione accademica preposta alla formazione musicale; per questo, deve lavorare con dinamismo e sana competizione. Stiamo cercando di istituire una rete di scambio e incontri con le scuole, soprattutto quelle a indirizzo musicale, per far conoscere ai ragazzi l’ampia offerta formativa. Le masterclass che organizziamo, offrono inoltre ai nostri allievi la possibilità di confrontarsi con musicisti di fama ì nazionale e internazionale”. Tanti gli impegni per i prossimi mesi: un concerto in occasione dei quarant’anni di sacerdozio dell’arcivescovo Accolla, che si terrà nel mese di aprile, i concerti autunnali per l’inaugurazione dell’anno accademico, una selezione per i gruppi da camera che si dovranno esibire nella prossima stagione e, a dicembre, il concerto della nota pianista Paola Bruni. A questi, si aggiungono alcuni importanti appuntamenti istituzionali. “Lunedì 6 marzo – ha ricordato Ministeri – si è tenuto un incontro con l’onorevole Raffaello Vignali sul ‘Bonus Stradivari’, il contributo statale offerto agli studenti sull’acquisto di uno strumento musicale. Sabato 8 aprile torna l’appuntamento con l’open day, mentre il 7 luglio ci sarà a Taormina un meeting con i responsabili dei conservatori e le accademie d’Italia, per discutere del Diploma Supplement (DS), documento integrativo del titolo di studio ufficiale. Si sta programmando anche un incontro con i sottosegretari del MIUR Angela Dombia (delegata per i conservatori) e Dorina Bianchi (delegato per i beni culturali).

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