Ma che bel castello… !

Castello Rufo

di Santino Paladino

Stemma Castello Rufo RuffoFascino, storia e paesaggio dietro l’uscio di casa: il Castello Rufo Ruffo di Scaletta Superiore.

A pochi minuti d’auto da Messina è possibile scoprire uno dei più bei castelli di Sicilia (come lo definisce il Prof. Franz Riccobono): il Castello Rufo Ruffo di Scaletta.

Incastonato nel borgo incantato di Scaletta Superiore, il maniero domina l’intero versante ionico messinese e i paesaggi che si possono ammirare sia dallo spiazzo sottostante che dalle finestre del castello sono di fascino assoluto.

Inserito dalla Regione Siciliana nei “Percorsi Federiciani” (unico della zona ionica messinese), fu fatto costruire intorno al 1220 da Federico II di Svevia, concepito non come castello militare ma come dimora fortificata signorile.

Castello-Rufo notteDopo alterne vicende (documentato anche il soggiorno dell’Imperatore Carlo V per alcune battute di caccia), nel 1672 il Castello divenne proprietà dei Principi Ruffo di Calabria, Sicilia e Napoli, i cui discendenti, nel 1969, lo cedettero con concessione centennale al Comune di Scaletta, che, dopo una accurata ristrutturazione, ne ha recentemente affidato l’accoglienza e la promozione all’associazione “Proposta turistica 3.0” (aspetto quest’ultimo da additare ad esempio di costruttiva sinergia pubblico/privato finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico artistico del nostro territorio).

castello rufo Ruffo-innevatoAll’interno è possibile ammirare un vero e proprio museo con documenti, armi, armature, stemmi araldici ed un’interessante raccolta di trofei di caccia provenienti da tutto il mondo.

Di particolare pregio l’intera struttura architettonica che si erge quasi come punto di congiunzione fra la roccia ed il cielo e che meraviglia per l’ingegno costruttivo.

Perfettamente conservate si notano due interessantissime bifore in corrispondenza di alcune stanze del piano riservato a residenza dei nobili ed altre due più piccole nel piano destinato alla servitù.

All’interno, oltre alle varie stanze su più livelli, si evidenziano soprattutto l’alloggiamento di un grande camino e alcuni caratteristici corridoi di collegamento.

castello rufo stampa anticaMa certamente ciò che più colpisce ed affascina è la sensazione di rivivere, una volta dentro ed attraverso l’abile racconto delle guide, la vita dell’epoca, di assistere alla ricca vita di castello, di ascoltare le grida dei prigionieri fatti morire di stenti in un locale sotterraneo al quale venivano fatti precipitare da una botola.

E a ben guardare sembra anche di veder aggirarsi fra le antiche mura l’intrigante figura della spregiudicata Macalda di Scaletta, forse il personaggio più affascinante la cui storia i visitatori ascoltano con grande attenzione: donna ambiziosa e dai facili costumi, ma soprattutto guerriera valorosa.

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