“Marte, ricerca a 360 gradi sul pianeta rosso”, sabato 3 dicembre a Palazzo dei Leoni

 

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Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria

Sabato 3 dicembre, con inizio alle ore 10,00, presso il Salone degli Specchi della Città Metropolitana di Messina, si terrà la conferenza dal titolo “Marte, ricerca a 360 gradi sul pianeta rosso”. La conferenza, appuntamento di spicco delle attività del CUN di Messina, patrocinata della Città Metropolitana, vede aderire anche alcune scuole superiori di Messina, fra cui l’Istituto Tecnico Nautico “Caio Duilio” di Messina e il Liceo Scientifico “G. Seguenza”.

I lavori della conferenza saranno aperti con i saluti di rito da parte del Sindaco, Renato Accorinti, e del Commissario del Consiglio della Città Metropolitana di Messina, Filippo Romano, seguirà una breve introduzione di Antonio Morreale, Direttore della Sezione di Messina del CUN Nazionale, e di Rosaria Landro, coordinamento CUN Messina, quindi la parola passerà ai relatori del Convegno.

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Geol. Vincenzo Rizzo

Il Geol. Vincenzo Rizzo, ricercatore del CNR, parlerà di possibili tracce di attività microbica su Marte, con l’interessantissima relazione dal titolo “Vita su Marte? Paralleli micro-meso e macrostrutturali tra rocce microbialitiche terrestri e sedimenti marziani”.

La presenza di strutture microbiche nelle rocce Marziane, riferibili a batteri trovati all’interno di meteoriti, fu per la prima volta sostenuta da David McKay, Direttore del Mars Exploration Rover della NASA, nel 1996. Da allora, ulteriori conferme si sono alternate a sistematiche contestazioni di varia natura, con il risultato che esse non possono considerarsi inequivocabili e universalmente accettate. Nell’ambito di questo lungo e contrastato dibattito scientifico, studi recenti, basati sulla analisi delle numerose immagini microscopiche dei rovers marziani, che dal 2004 viaggiano su Marte, hanno evidenziato possibili tracce della attività microbica ad una scala dimensionale maggiore. Questo nuovo lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista International Journal of Astrobiology, a cura di due ricercatori del CNR – ISAFOM, Vincenzo Rizzo e Nicola Cantasano, mette in luce che tra le microbialiti terrestri ed i sedimenti marziani, formatisi in ambienti geologici compatibili, esistono affinità strutturali non solo sul piano microscopico, ma anche a livello meso e macroscopico con particolare riferimento a quelle strutture qualificanti, che sono conseguenza di una peculiare attività microbica. Se così fosse, si deve a un gruppo di ricerca italiano (Università di Siena e Cnr) il merito di aver trovato vita fossile su Marte.

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Ing. Giuseppe D’Agostino

L’ing. Giuseppe D’Agostino, membro del team del Planetario Pythagoras di Reggio Calabria, ci guiderà con la sua relazione “Journey to Mars”… “Destinazione Marte”. “Mars is there, waiting to be reached …Marte è lì a soli 80 milioni di chilometri, in attesa di essere esplorato dall’uomo”, in uno dei temi che verranno trattati nel Convegno, cioè quello delle missioni su Marte, compresa l’ultima, la sonda “Schiaparelli”. Parlerà inoltre di una delle finalità dei planetari cioè divulgare l’astronomia, l’astrofisica e l’astronautica al grande pubblico. Dall’altro lato dello Stretto, esistono strutture come il Planetario Pythagoras, che, in Europa, per dimensioni e bellezza del geode esterno, è secondo solo a quello di Parigi; che dispongono di collaboratori, di persone competenti e specializzate che fanno a volte da guida per itinerari astronomici-ambientali per il pubblico e in particolare per le scuole.

 

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