Messina 1860–1943. Storia e Archeologia Militare di una piazzaforte contesa di Armando Donato

Nel Maggio e settembre 1860 iniziò la campagna di conquista del regno delle Due Sicilie a cura degli eserciti Garibaldino e Piemontese. Garibaldi conquistò Messina dopo due mesi mentre le fortificazioni Borboniche furono assediate dall’esercito Piemontese. L’assedio terminò nel marzo 1861, quando le artiglierie piemontesi costrinsero il nemico alla resa incondizionata. Il regno delle Due Sicilie divenne parte del regno d’Italia il 17 marzo 1861. La campagna angloamericana in Sicilia (Husky) fu la più imponente operazione anfibia della seconda guerra mondiale, riguardo le diviosni sbarcate il primo giorno  e la lunghezza del fronte di sbarco. Il 9-10 luglio 1943 sbarcarono due divisioni con il principale obiettivo di conquistare Messina e intrappolare il nemico nell’isola, il quale si era ritirato verso lo Stretto di Messina fortificandolo  e sviluppando i sistemi difensivi e di trasporo. Il 16-17 agosto le truppe Alleate conquistarono Messina mentre il nemico stava sbarcando sulla penisola italiana con una grande quantità di uomini, equipaggiamento e materiali, utili a continuare la guerra in Italia.

 

L’autore

Armando Donato è nato a Messina (Italia). Dopo aver completato la scuola superiore e il servizio militare nell’Esercito Italiano, ha ottenuto un diploma di specializzazione in Business Management and Economics and Tourism. E’ docente di Economia, Legge e Cultura generale nell’ambito del Turismo, nonché ricercatore e saggista di Storia e Archeologia Militare, con un’attenzione particolare a ricerche e scoperte riguardanti i campi di battaglia e altri generi di siti rilevanti quanto all’aspetto storico-militare. Le materie principali delle sue pubblicazioni comprendono le fortificazioni italiane, battaglie, armamenti, uniformi e altre tematiche militari fra il XVII e il XX secolo.

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