Meter & Miles, l’associazione consegna i riconoscimenti “Befana 2017”

di Gaetano Catanzaro

La manifestazione giunge alla 22° edizione

Nonostante il freddo glaciale di questo 6 gennaio, un’ampia adesione di pubblico ha caratterizzato la ventiduesima edizione del “Premio Befana”, la tradizionale manifestazione organizzata, in questa data, dall’associazione di volontariato “Meter & Miles”, da anni impegnata in progetti di rieducazione ed integrazione di persone con disabilità.

La manifestazione, che si è svolta nelle sale del cinema LUX ed è stata presentata da Mariella Magazzù e Silvana Paratore, si ripropone di consegnare un riconoscimento a donne, uomini, Enti o istituzioni che si sono distinti per “L’impegno etico e civile nella società”, come recita l’attestato di merito conferito ad ognuno dei premiati.

La 22° edizione è stata caratterizzata dall’assenza della politica, ad ogni livello, e non è dato sapere se si tratta di una scelta “politica” dell’associazione nel timore di dare troppo carbone, oppure di una implicita presa d’atto della ignavia di una classe che non merita di essere menzionata, nel bene o nel male.

Saro Visicaro, Presidente dell’associazione, sottolinea che l’esclusione della categoria “politica” dal riconoscimento deriva essenzialmente dalla consolidata abitudine di coniugare i verbi al futuro “faremo, vedremo, provvederemo” mentre coloro che ricevono i riconoscimenti stanno ora facendo qualcosa.

L’edizione della “Befana 2017” si caratterizza, prosegue Saro Visicaro, per “il fare subito, perché vi sono emergenze non rinviabili che riguardano innanzitutto le persone disagiate settore principale degli interessi dell’associazione, ma anche l’ambiente, il lavoro, il decoro urbano, la sistemazione urbanistica della città“.

I riconoscimenti di merito sono stati 28 ed hanno riguardato molteplici campi della vita cittadina, il volontariato innanzitutto, ma anche giustizia, cultura, ambiente, informazione, diritti dei cittadini, lavoro.

I riconoscimenti di demerito sono stati solo due ed hanno riguardato “due enti che lavorano nel campo della disabilità, che avrebbero dovuto rappresentare una eccellenza e non sembra che lo abbiano fatto”.

Vi è stato, infine, un settore che ha riguardato la memoria delle grandi personalità messinesi scomparse nel corso del “micidiale 2016”.

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