Naxoslegge 2020: “Vae Victis” il tema della decima edizione

di Giuseppe Spanò

Anche quest’anno si rinnova il tradizionale appuntamento con Naxoslegge, inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione siciliana, realizzato dall’Assessorato al Turismo.

Ieri sera a Giardini, nella Terrazza del Lido di Naxos, si è svolta la premiazione della IV edizione di “Promotori della Lettura e della Cultura”, che ha prestato una particolare attenzione al contemporaneo e alla comunicazione dei contenuti culturali: Davide Brullo per Pangea, Favara Cultural Farm di Andrea Bartoli e Florinda Saieva, il giovanissimo Simone Mestroni, autore di graffiti dedicati alla poesia, e il noto gallerista Francesco Rovella.

Nel corso della serata è stato presentato il ricco programma della decima edizione che si conferma come festa di luoghi, un viaggio nel viaggio che vedrà tantissime città coinvolte, in modo reale e operoso: Giardini Naxos, prima colonia greca di Sicilia, quartier generale del Festival, Messina, con altre città della sua provincia, come Letojanni con Villa Garbo, Taormina a Palazzo Ciampoli e il centro Babilonia; Casalvecchio Siculo con la Basilica dei Ss Pietro e Paolo d’Agrò, Roccalumera col Parco letterario Quasimodo; Catania con Linguaglossa e Paternò dove, con Michela Bottino, è prevista una Lectura Dantis condivisa, con Avola, Floridia e Augusta dove Mariada Pansera ha programmato l’importante incontro per il centenario della costruzione dell’Hangar; Ragusa con il suo Castello di Donnafugata e le isole Eolie col Parco archeologico e il Museo di Lipari.

Il tema scelto per la X edizione è “Vae Victis”, “guai ai vinti”, un filo conduttore declinato secondo diverse angolazioni con una riflessione sul 1943, anno cruciale nella storia del nostro Paese, raccontato anche dalla parte dei vinti, in un dibattito che vede la presenza, tra gli altri, di Elena Aga Rossi e Giuseppe Parlato, Rosario Battaglia, Andrea Cerra e Daniele Tranchida, con la proiezione del “La pelle” di Liliana Cavani, dal romanzo di Malaparte, nello splendido scenario del Museo regionale di Messina che ospiterà l’evento.

Non mancherà l’attenzione anche al tema della ricostruzione del patrimonio architettonico in Sicilia, dopo i disastri bellici tra il 1943 e il 1945, grazie alla presenza di Maria Rosaria Vitale, esperta di Armando Dillon.

Spazio anche al ricordo di importanti episodi come le rivolte di Avola e Reggio Calabria, che raccontano un’Italia inquieta del dopo guerra, ben descritta nel nuovo libro di Alessandro Amorese, ospite della Rassegna ad Avola.

Si parlerà di geopolitica col noto reporter Fausto Biloslavo, di letteratura, con il nuovo romanzo storico di Mario Falcone, “La licenza”, e il bell’Atlante ideologico sentimentale di Stenio Solinas e il nuovo saggio-racconto di Dora Marchese, dedicato allo sguardo dei letterati italiani sull’Egitto, e poi il bellissimo lavoro postumo di Sergio Claudio Perroni, “L’Infinito di amare”, e la nuova silloge poetica di Davide Brullo, “Gries”. Si indagherà sui temi sempre urgenti della legalità, attraverso le pagine del nuovo libro del magistrato Sebastiano Ardita, passando per la rilettura di determinati personaggi, tra cui i futuristi catanesi di cui ci parlerà Andrea Parasiliti a Linguaglossa.

Si riscopriranno altri personaggi con le loro storie, a volte, mai raccontate. È questo il caso degli eventi narrati da Marinella Fiume, in un lavoro dedicato alle “marocchinate” di Capizzi, paese della provincia di Messina, con cui la studiosa dà voce ad un sommerso, mai obliato, episodio tragico della nostra storia recente, raccontato ampiamente da Moravia e De Sica ne “La Ciociara”.

Alle donne ed alla loro storia sarà realizzata la sezione “Le donne non perdono il filo” con il premio ai “Saperi delle donne” che quest’anno sarà dedicato alle cantanti di Sicilia tra tradizione e innovazione: Rosalba Bentivoglio, Eleonora Bordonaro, Rita Botto e Miriam Palma, con una targa all’impegno culturale e sociale a Gianna Di Martino.
Per “Comunicare l’antico”, la sezione creata in sinergia col Parco archeologico di Naxos, diretto da Gabriella Tigano, assegnerà il prestigioso omonimo riconoscimento a due festival, quello del cinema archeologico di Licodia Eubea, diretto da Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, ed il Tindari festival col suo direttore Anna Ricciardi. Inoltre altri premi saranno consegnati a: Massimo Osanna, neo direttore generale dei Musei del Mibact; Carmelo Malacrino direttore del Museo archeologico di Reggio Calabria; Ugo Picarelli Direttore Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum; l’artista riminese Alessandro La Motta, di cui si potrà ammirare una antologica presso la Torre Vignazza; Lorenzo Reina e il suo teatro Andromeda e Raffaele Schiavo, musicista e grande interprete di canto medievale e barocco.

Nell’occasione del premio sarà organizzato un incontro operativo tra i direttori dei 14 parchi archeologici di Sicilia, alla presenza dell’assessore ai Beni Culturali e Identità siciliana, Alberto Samonà, e sarà avviato un percorso di sinergia con la Comunità ellenica dello Stretto, l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, guidato da Nino Spirli, e la Grecia, presente all’evento con il deputato Andreas Nikolakopoulos, per la valorizzazione dei percorsi legati alla facies greco-italica che vedrà protagonista la splendida Basilica dei SS Pietro e Paolo d’Agrò.

Questa decima edizione sarà un’occasione per presentare il progetto editoriale “Naxoslegge under 40”, realizzato con la casa editrice AeB, con cui si intende promuovere la scrittura “giovane”, cominciando con la poesia. Sarà presentato il primo volume della collana, che è una silloge poetica di Mauro Curcuruto, e si potrà assistere alla performance di due delle voci più significative della lirica in vernacolo, calabrese e siciliano, Massimo Barilla, drammaturgo e regista, direttore artistico del Parco Horcynus Orca, e Biagio Guerrera, musicista e poeta, anima della Associazione musicale Etnea. La sezione “Sguardi a Oriente”, coordinata da Tamako Chemi, tra ottobre e novembre si trasformerà in un festival autonomo con un omaggio anche a Mishima, in occasione dei 50 anni dalla morte.

“Nel totale rispetto di tutte le norme anti Covid – ha dichiarato Fulvia Toscano – offriremo anche quest’anno il nostro contributo culturale, tenendo vivo l’impegno assunto con il nostro pubblico. Dopo l’anteprima di fine agosto, al Museo di Lipari, con una conversazione su F. Nietzsche, ideata e coordinata da Ciccio Rizzo, per un mese, quello di settembre, su diversi territori, Naxoslegge ospiterà scrittori, giornalisti, artisti, creativi, in un dialogo serrato con un pubblico molto stratificato, tra cui ha un ruolo importantissimo il mondo dei giovani, a partire dagli studenti del Liceo Caminiti di Giardini Naxos, partner storico della rassegna. Tanti ospiti, come sempre e tanta voglia di far circolare il sapere, nello spirito di sinergia virtuosa che connota il festival, affiancato da tantissime realtà associative che danno, con gli sponsor, un contributo decisivo che rende possibile questo evento, auto prodotto che, per un intero mese animerà la scena culturale siciliana”.

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