Negli anni venti la crociera della magnificenza faceva scalo a Messina

di Attilio Borda Bossana

La SS Scythia è stata la nave da crociera più longeva del ventesimo secolo con i suoi 38 anni di attività, mantenendo tale primato sino al 4 settembre 2005, quando fu superata dai 39 anni della Queen Elizabeth 2, sempre della Cunard-White Star Line, nave questa che fece il suo ultimo scalo proprio a Messina il 2 novembre 2008, prima di essere trasferita nel 2009 Dubay, come albergo galleggiante. La Scythia nonostante la sua lunga attività non registrò particolari episodi che la facessero ricordare nel tempo ma passo alla storia del crocierismo perché, negli anni venti, fu la nave che offriva un’annuale crociera di lusso nel Mediterraneo.

Per le perdite subite dalla flotta durante la prima guerra mondiale, la Cunard intraprese un vasto programma di ricostruzione dal 1920 e a Scythia, varata nel 1921, fu la prima di tre navi da 19.000 tonnellate costruite per raggiungere questo obiettivo; le altre furono la Samaria e la Laconia, e con tutte si sperimentò con successo la formula della “crociera di lusso”. La Scythia fece scalo aMessina nel febbraio 1927, per la quinta annuale crociera di lusso con 400 passeggeri a bordo partiti il 26 gennaio 1927 da Madeira dopo aver toccato i porti di Gibilterra, Algeri, Tunisi e Palermo. Dopo il porto di Messina, con tappa a Taormina, la crociera proseguì nei porti di Siracusa, Malta, Costantinopoli, Venezia, Napoli e Monte Carlo e quindi rientrò in Inghilterra.

La crociera della magnificenza in Mediterraneo, come era chiamata, era divenuta un classico appuntamento per molti appassionati ed in alta stagione era arricchita spesso da prolungamenti, toccando porti di Egitto e Palestina. Comfort, benessere, sport, alta cucina, intrattenimento, relax erano tipicità a bordo di quella nave, che a distanza di cento anni, sono diventate un must delle moderne crociere. Una tendenza degli ultimi anni, tornata di moda a bordo di molte delle attuali, più grandi e lussuose regine del mare, che salpano per indimenticabili crociere di lusso che poi si sviluppano in viaggi intono al mondo, alla scoperta dei cinque continenti.

La Scythia, nave di 9.730 tonnellate di stazza lorda, varata il 23 marzo 1920, compì il suo viaggio inaugurale il 20 agosto 1921, da Liverpool a New York che segnò l’inizio di 18 anni di servizio su quella rotta. Il 30 settembre 1923, a causa di una fitta nebbia, entrò in collisione con la Cedric, nave passeggeri della White Star Line che dal 1903 al 1905 aveva fatto scalo a Messina lungo la rotta di collegamento per New York; nessuna delle due navi fu comunque gravemente danneggiata e proseguirono sulle loro rotte.

Il prestigio della Scythia, come nave dalle raffinate atmosfere, aveva raggiunto un tale notorietà internazionale che nel marzo del 1928 la nave ospitò in visita il re dell’Afghanistan, Amānullāh Khān con la moglie, quando visitò Liverpool, dopo la Francia e l’Italia ove a gennaio si era incontrato con Vittorio Emanuele III. In questo secolo, la principessa India d’Afghanistan, figlia di re Amir, il primo ottobre 2007, fu ricevuta a palazzo Zanca, sede civica di Messina, dal sindaco della città, con il quale ricordò il viaggio del padre che regnò, dal 1919 al 1929.

Dopo quell’apice di notorietà, la nave nell’aprile del 1928, subì la risistemazione degli alloggi passeggeri in prima classe, nella turistica e terza classe, con la quale navigò sino all’ultimo viaggio del 5 agosto 1939, tra Liverpool, Boston e New York. Nel novembre del 1939, poco dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, la nave fu requisita dal governo come trasporto di truppe e fu riconvertita a Glasgow, per l’utilizzo militare. Ma fu anche impiegata nel 1940 per trasferire bambini da Liverpool a New York, nell’ambito di un programma di evacuazione del Children’s Overseas Reception Board. Nel 1942 contribuì agli sbarchi sulla costa nordafricana e durante tale periodo, nei pressi dell’entrata meridionale del porto di Algeri, la Scythia fu colpita sul lato di dritta da un siluro. La nave, riuscì a raggiungere l’ormeggio ed evitare l’affondamento con i quattro mila soldati che aveva a bordo.

Dopo le riparazioni prosegui nel trasporto truppe americane in Europa e una volta terminata la guerra, ne consenti il loro rimpatrio. Nell’ottobre 1948 quando tornò all’uso commerciale, fu noleggiata per più di un anno, dall’Organizzazione internazionale dei rifugiati e dal Governo canadese per trasferire profughi europei in Canada. Successivamente, dal novembre 1949, nei cantieri scozzesi John Brown & Co di Clydebanck la nave fu ricondizionata migliorando la sistemazione passeggeri per ospitarne 248 in prima classe e 630 in quella turistica, navigando dal 17 agosto 1950 dal Québec a Londra. Dal porto inglese ripartirà il 15 settembre 1951, garantendo collegamenti mercantili in Atlantico sino al 5 ottobre 1955, quando fu nuovamente noleggiata dal Governo canadese per il rimpatrio di truppe dall’Europa in Québec sino all’ultima traversata da Halifax per Havre, Rotterdam e Southampton nel dicembre 1957. Venduta alla British Iron & Steel Corporation la nave il 23 gennaio 1958, fu destinata alla demolizione nei cantieri Thomas W Ward di Inverkiething, concludendo i suoi 36 anni di servizio.

G.M.

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