Pasqua 2019: due importanti concerti promossi dal Conservatorio “Arcangelo Corelli”

Prima al Teatro “Vittorio Emanuele” (ore 19,30) l’atteso concerto jazz di Giovanni Mazzarino (pf) e Fabrizio Bosso (tromba); poi l’ormai tradizionale “Concerto di Pasqua” in Cattedrale (ore 21) con l’Orchestra dell’Istituto Musicale messinese, diretta dal Maestro Bruno Cinquegrani.

Due concerti di livello assoluto, entrambi a ingresso libero, promossi dal Conservatorio “Corelli” di Messina si succederanno giovedì 11 aprile, dando l’opportunità a chi lo volesse di assistere a due performance di generi e stili differenti, certo, ma di indubbia suggestione.

Prima due “assi” del jazz italiano, il pianista Giovanni Mazzarino e il trombettista Fabrizio Bosso, che si esibiranno – in collaborazione con l’Ente Teatro peloritano – al Teatro “Vittorio Emanuele” (ore 19,30) in un appuntamento da non perdere. Poi, alle 21, in Cattedrale – in collaborazione con la Curia arcivescovile – il tradizionale “Concerto di Pasqua”, che vedrà protagonista l’Orchestra dell’Istituto Musicale messinese, diretta dal Maestro Bruno Cinquegrani.

“Per suonare il Jazz devi viverlo”: così diceva Charlie Parker. Questa affermazione ben descrive lo spirito del concerto di Giovanni Mazzarino e Fabrizio Bosso; una piena condivisione di una certa idea di jazz, quella che non riguarda soltanto le note, ma soprattutto il modo di suonarle: con sensibilità, passione e autenticità. Mazzarino, pianista e compositore dal tocco elegante e ispirato, attento alla melodia, al suono e alla cura del dettaglio e Bosso, artista straordinario, brillante e versatile, che pone una raffinata tecnica trombettistica al servizio di un’invenzione musicale sempre fresca e accattivante, scelgono per questo progetto di dialogare attraverso un set list di loro composizioni originali e di qualche standard particolarmente amato. Attingono così a nuova linfa 25 anni di amicizia e di musica concepita, suonata, vissuta insieme in tanti anni di collaborazione per riprendere, con l’alto tasso di creatività che la formula del duo garantisce, il filo di un discorso musicale che non si è mai interrotto.

Nel raffinato programma del “Concerto di Pasqua”, poi, spiccano le ricercate pagine di J. S. Bach (la celeberrima Aria sulla quarta corda, dalla Suite N. 3 in Re Maggiore BWV 1068) e di A. Vivaldi, del quale saranno eseguiti la Sonata a 4 in Mi bemolle maggiore F. XVI N. 2 “Al Santo Sepolcro” e lo Stabat Mater RV 621 in Fa minore. Da rimarcare, ancora, la presenza come solista del noto controtenore Andrea Arrivabene.

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