“Resort Villa Miraglia”: sinergie e rinascita nel Parco dei Nebrodi

di Giusi Mangione

Il passaggio da Hotel Rifugio “Villa Miraglia” a “Resort Villa Miraglia” non è solo un cambio di denominazione. L’inaugurazione della nuova struttura sita a Cesarò, avvenuta ieri 22 marzo 2018, ha festeggiato la conclusione dei lavori di rifacimento dell’immobile originario e la messa in opera di una struttura alberghiera e ristorativa finalmente all’avanguardia.

Ci troviamo nel cuore del Parco dei Nebrodi. Immerso in un bosco di faggi, querce e lecci, il rifugio montano denominato “Villa Miraglia”, è entrato a far parte del patrimonio dell’allora Provincia Regionale di Messina il 21 maggio 2009, a seguito dello scioglimento delle A.A.P.I.T.

Risolte le problematiche relative alle precedenti gestioni, nel 2012, a seguito di pubblica selezione, venne aggiudicato l’affidamento in concessione alla ditta “F.lli Mazzurco”. Da allora di tempo ne è trascorso molto e ciò è dipeso principalmente dalla complessità della situazione dello stabile che ha reso necessario un aggiornamento delle originarie previsioni progettuali e la messa in cantiere di nuovi lavori necessari per consentire la piena funzionalità della struttura. Un percorso non certo facile per un progetto bello e ambizioso che – ora possiamo dirlo – è riuscito a tagliare il nastro di partenza.

Una copiosa nevicata indicata nelle previsioni, ma egualmente sorprendente ha accolto le Autorità e il folto numero di persone che sono venute a partecipare all’evento. Probabilmente il “Resort Villa Miraglia” non poteva avere cornice migliore di una nevicata primaverile, che ne ha esaltato la bellezza ed il senso di pace. Freddo pungente all’esterno, ma calore nelle sale e nelle parole degli intervenuti.

A cominciare da Rino Mazzurco, in rappresentanza della ditta concessionaria, che con molta emozione ha sottolineato la valenza di un’attività che non è solo commerciale, ma che deve essere volano dello sviluppo economico e morale dei Nebrodi. Il passaggio successivo è stato del Sindaco Salvatore Calì che ha messo in evidenza la collaborazione fattiva tra amministrazioni e privati, che ha portato alla realizzazione del “Resort Villa Miraglia”. Non si è trattato di un evento occasionale, ma di scelte ben precise che hanno ascoltato la richiesta di crescita e di progresso espresse dalla popolazione cesarese. Il principale ringraziamento è andato alla Famiglia Mazzurco che ha creduto nella nostra comunità – ha affermato il Sindaco – e nella valorizzazione della struttura, con ricadute economiche positive per il territorio. Infatti, è stata impiegata manovalanza e ditte locali, oltre a coinvolgere professionisti del settore quali l’arch. cesarese Marco Virzì.

Anche il Presidente del Gal Nebrodi Plus, Francesco Calanna, si è agganciato al concetto di ripresa come segno di speranza e di sinergia tra pubblico e privato, come incontro ideale tra fattori diversi, ma non opposti. Come nel caso del Resort che ha visto agire unAamministrazione che “non potendo trasformarsi in imprenditore, ha selezionato un soggetto privato che non vuole vivere di rendita, ma che vuole essere elemento produttivo del territorio e creare ricchezza e occupazione”. Agendo in questa maniera è consequenziale la rinascita del territorio, che oltre all’offerta ambientale, alle proposte enogastronomiche e turistiche deve prestare attenzione alla legalità. “La legalità legata a percorsi di imprenditoria sana ci rende uomini liberi ed è l’unica strada per promuovere lo sviluppo” ha detto Calanna, sottolineando che l’agricoltura e il turismo sono i pilastri del futuro messinese e siciliano. Gli interventi successivi dell’on. Mancuso e del Commissario straordinario della Città Metropolitana dott. Filippo Ribaudo hanno ribadito la necessità di collaborazione tra le istituzioni per rispondere alle richieste delle comunità e per combattere l’azione del potere mafioso.

Dopo i ringraziamenti agli altri rappresentanti dell’Ente intervenuti: il vice Segretario della Città Metropolitana di Messina, dott.ssa Anna Maria Tripodo e lo staff tecnico dell’Ente (Antonazzo, Battaglia, Bonanno, De Benedictis, De Luca, Gitto, Lanzafame, Roccaforte) che ha supportato ogni fase del progetto, è seguita la benedizione del Parroco di Cesarò, padre Nunzio Vasta, che ha concluso la parte istituzionale della cerimonia.

Da adesso in poi tocca soprattutto alla Famiglia Mazzurco portare avanti questo progetto imprenditoriale. Non mancano certo di buona volontà, capacità o esperienza, lo si capisce dalla straordinaria passione con cui curano questa struttura, mettendosi in gioco in prima persona, dalla reception alle cucine. In una parola ce la mettono tutta. Tuttavia l’aiuto delle Amministrazioni è essenziale – come ci hanno detto – soprattutto per quel che riguarda i collegamenti con la struttura. Per tutto l’altro possono parlare le immagini, la gioia e la soddisfazione dei presenti e, sicuramente, di tutti coloro che scopriranno questo bellissimo Resort.

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