Spettacoli d’estate al Teatro scoperto: “Papà à la coque” di e con Sergio Vespertino

PAPÀ À LA COQUE
di e con Sergio Vespertino
con musiche dal vivo di Pierpaolo Petta, fisarmonica

Domenica 26 luglio 2020, ore 21:30 nell’arena estiva dell’Ente Teatro di Messina – via Laudamo

I biglietti sono acquistabili solo al botteghino

“Papà à la coque”, altro non è che l’evoluzione della coppia, dai nove mesi della gravidanza, alla nascita e durante i primi anni. Dal momento in cui la moglie avvisa il marito di stare aspettando un bambino comincia un drastico cambiamento: dallo shopping per bambini, al coccolare la moglie che si sente grassa, al corso pre-parto con i respiri profondi alla sala parto. Per poi passare alla rinuncia alla partita di calcetto, al primo e terrificante (a detta dell’attore) cambio del pannolino, alle notti in bianco, ai ciucci che sembrano avere vita propria, ai rimproveri della moglie, alle feste di compleanno.. passando dalle domande difficili che spesso i bambini fanno.

Un Sergio Vespertino dunque alle prese tra ninne nanne, pappe, suocera e moglie, con il solito taglio ironico e la sua poesia che lo contraddistinguono, il tutto condito con quel po’ di dialetto che non guasta mai.
Due ore di pura comicità, accompagnata dalle musiche di Pier Paolo Petta alla fisarmonica, per uno spettacolo che comunque non trascura il senso poetico di ciò che significhi essere un padre ed, ovviamente, delle preoccupazioni: se si sarà in grado di farla crescere bene e se da grande qualcuno la farà soffrire. Lo spettacolo, dichiara infine Sergio Vespertino, è stato “scritto” interamente da sua figlia Sara e da sua moglie: lui si è solo limitato ad incollare i pezzi.

Sergio Vespertino
Nato ad ottobre del 1962, a Palermo, è considerato uno dei migliori attori di teatro comico siciliano. La sua carriera artistica e professionale comincia nel 1990 come capocomico del fortunato quartetto cabarettistico dei Treeunquarto, con il quale conosce un grande successo personale. Dopo dieci anni lascia il gruppo, ormai popolarissimo, per dedicarsi all’affinamento della propria preparazione artistica di attore di teatro.

Nel novembre del 2000 conosce Turi Ferro con cui lavora allo spettacolo La Cattura (ultima rappresentazione del grande maestro del teatro siciliano). Successivamente si affianca ad altri grandi artisti teatrali come Riccardo Garrone, Giulio Brogi, Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina, Anna Malvica

Il suo teatro è frutto di una sapiente manipolazione di repertori tradizionali, popolareschi e monologhi di parola che gli permettono di esprimere sempre e in maniera originale le sue indiscusse qualità istrioniche e attoriali.

Intanto arriva la televisione ed il cinema e la sua carriera artistica è un susseguirsi di partecipazioni sul piccolo schermo e grande schermo.
Al cinema lo ricordiamo nel film “In guerra per amore” con Pif e tra le partecipazioni televisive in RAI ed in Mediaset dal 1990 ad oggi lo ricordiamo in numerose fiction tra cui “La mafia uccide solo d’estate”, “Squadra antimafia 3” “il segreto dell’acqua”,“Provenzano”“il Caravaggio trafugato”, “il Commissario Montalbano”, “Io sono Libero, il coraggio di un uomo che ha reso la Sicilia più libera” ,“Agrodolce”,“La vampa di agosto”,“Il gioco delle tre carte”, “Il senso del tatto”,“Felicia” , “Rosy Abate”, “Rocco Chinnici…E’ così live il tuo bacio sulla fronte” e nel 2020 nel fiml “La Concessione del Telefono” tratto dal Romanzo di Andrea Camilleri.
Con grande successo di pubblico e di critica, è continuamente impegnato in tourneè in Teatri nazionali e presto inizierà per lui un periodo di riprese per una nuova fiction televisiva.

G.M.

 

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