Titoli di coda – Star Wars VII: Il risveglio della Forza

Star Copertina

di Roberto Spadaro

Tanto tempo fa, in una galassia lontana, lontana.. Un giovane George Lucas diede alla luce la saga cinematografica per Star Wars 3eccellenza, Star Wars. A trentanove anni di distanza dal primo film e a dieci anni dal precedente exploit cinematografico torna sul grande schermo una saga che, ad ogni modo, non ci aveva mai lasciati, tra videogiochi, serie animate e gli ultimi scampoli di un Universo Espanso che, oramai, non è più canonico.

Di sicuro non un facile compito quello di riportare sullo schermo un colosso come Star Wars, ma Disney si sa, è in grado di questo e ben altro. A tenere le redini dell’intero progetto è stato chiamato un regista che della fantascienza ne ha fatto il suo pane quotidiano, Jeffrey Jacob Abrams, meglio noto come J. J. Abrams.

Si possono dire tante cose, e non tutte lusinghiere, su J.J. Abrams. Ma, di certo, non lo si può accusare di codardia. Nel corso degli anni ha sempre innalzato l’asticella dell’arditezza e, dopo aver riportato in auge il franchise di Mission: Impossible, giocato (bene) a fare lo Spielberg dei tempi andati con Super 8 e aver rebootato una saga storica come quella di Star Trek (con risultati opinabili ma di certo non deprecabili) ecco che ci riprova sobbarcandosi la responsabilità di accogliere il “lascito” di George Lucas riguardo alla saga fantasy di maggior successo di sempre.

Star Wars 1Non mi capacito ancora di come abbia fatto, ma Abrams ci è riuscito, ha sgombrato la mente e, con lucidità da vero Cavaliere Jedi, è riuscito a dare vita ad un prodotto talmente completo e allo stesso tempo fedele alla trilogia originale da sembrare quasi uscito dalla mente dello stesso Lucas.

Per dirla come il maestro Yoda: “Fare. O non fare. Non c’è provare”; non c’è stata incertezza nei suoi passi, si è mosso sul set dirigendo attori e troupe con una visione chiara di quello che voleva rappresentare e, soprattutto, di quello che volevano i fan. È palese, difatti, l’intenzione di tornare alle atmosfere della trilogia classica, sia negli elementi visuali e iconografici che per il tono della narrazione.

Questo ha dato vita ad un film visivamente spettacolare, con fotografia ed effetti speciali d’eccellenza, musiche coinvolgenti, tantissima azione adrenalinica, suspense e momenti epici, Star Wars: Il Risveglio della Forza pone sulla scena tanti graditi ritorni ma al contempo anche un carnet Copertina (2)di personaggi nuovi e molto interessanti da un punto di vista introspettivo. Guardando tantissimo alla tradizione, con una marea di rimandi agli Episodi IV, V e VI, e molto pochi alla trilogia prequel, J.J. Abrams riesce a convincere ed emozionare sia i fan di vecchia (vecchissima) data che i tanti neofiti.

C’è da riconoscerlo, J.J. sa il fatto suo, e The Force Awakens è esattamente quello che doveva essere: un vero sequel della trilogia classica, impreziosito da una splendida confezione, personaggi ben congegnati e un cast al quale è davvero difficile non affezionarsi. Una Nuova Speranza, insomma.

 

Voto finale: 8.

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